Spigolo Nord Sassolungo


Spigolo Nord Sassolungo


Posted By on Mag 2, 2014

Dal libro: “Tra i silenzio delle Pareti” di Giuseppe Frison. Sollevo la tapparella: la parete nord del Civetta è resa ancor più scura, dal sole che sta nascendo, dietro, in Val Zoldana. Da otto anni ho un’ abitazione in affitto, sopra Mares frazione di Caprile.  Le finestre della casa,  sono poste, di fronte alla maestosa parete nord del Civetta. La decantata muraglia, che assomiglia a un grande organo a canne, al mattino prende varie  intonazioni di grigi, con striature nere: Essa incute timore, perché è cupa e ombrosa. Al pomeriggio, il sole, l’accende di colori che vanno dal giallo caldo, all’arancione, e nelle ombre di colore rosso mattone. Verso sera, s’infuoca, poi diventa rossa amaranto per fine con un colore enrosadira. In tutte le stagioni e affascinante, catalizzante, magnifica. La vista spazia dalla torre Coldai alle punte dei Cantoni di Pelsa. E’: “La parete delle pareti”.  Molte volte,  ozio sul terrazzo e traccio mentalmente, con il libro guida in mano, tutte le possibili vie che sono state aperte lungo questa muraglia. Finalmente la casa si sveglia. Arrivano gli amici; si presentano con poco entusiasmo di far qualcosa, anche se la giornata si presenta stupenda. Universalmente, vogliono fare un giorno di riposo, per andare poi, a pranzo, al rifugio Migon.                                                                                                                                                                                                                                             Con irritazione e impulsività, salgo in auto dopo aver preso: imbrago, corda, scarpette e rinvii. Non so, dove andare, cosa fare. Dirigo il mezzo, verso la strada che porta ad Arabba. Arrivato all’incrocio, svolto senza pensarci a sinistra per il passo Pordoi.  A destra verso il passo Falzarego, c’è una lunga colonna d’auto che sbuffa verso Andraz mentre la strada per Arabba è libera. Al valico, mi si presenta il bel panorama verso la Val di Fassa. La giornata è stupenda. Sfortunatamente la strada che porta a Canazei pullula di auto. Siamo in agosto. E’ difficilissimo, ad un certo orario, spostarsi con l’auto. Solamente con la moto si può avanzare più velocemente,...

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